WADI | Stryx [Encanto]
Tre compositrici, le loro geografie magiche, un orizzonte simbolico condiviso. “STRYX [Encanto]” è un’indagine sonora dell’Ensemble WADI sulle figure della magia femminile nel folklore mediterraneo, per restituirne spessore e complessità, e riappropriarsi del loro incanto.
Livia Malossi Bottignole (Romagna), Maria Chiara Casà e Marilena Licata (Sicilia) – le tre voci compositive del WADI in questo album – attingono al patrimonio tradizionale di immagini magiche femminili delle loro terre per generare un triplice incantesimo in forma di suite musicale, che muove dai linguaggi storici e aggiornati della Musica Contemporanea di scrittura più rigorosa, per approdare a un concept album memore della Psichedelia e delle avanguardie Progressive Rock più radicali.
La liturgia sonora si apre con la prima delle “Tre Illusioni” di Maria Chiara Casà, un’evocazione dei riti tradizionali delle mahàre (guaritrici e streghe siciliane) nello stile del fenomeno virale sul web ASMR.
Questo rituale iniziale conduce in Romagna con il “Mazapégul” di Livia Malossi Bottignole, movimento che ribalta la narrazione sull’erotismo perturbante e ‘maschile’ del folletto, entità della leggenda locale tradizionalmente descritta come molestia notturna per le donne.
Il viaggio prosegue poi alle Isole Eolie con le “Magarìe” (in siciliano: sortilegi) di Marilena Licata, movimento che, a partire da un caso storico di allucinazioni collettive, deforma spazio e tempo in un paesaggio psichedelico di bisbigli e delirio.
La liturgia culmina di nuovo nelle geografie siciliane con gli altri due movimenti delle “Tre Illusioni” di Casà, che connettono il miraggio della Fata Morgana – fenomeno atmosferico dello Stretto di Messina attribuito dalla leggenda a un sortilegio contro i marinai – al rituale vitale e selvaggio delle fate di Sicilia.
A questa sorellanza mediterranea delle tre streghe compositrici si unisce organicamente la italo-spagnola Eloisa Manera, a pieno titolo bruja (in spagnolo: strega), la cui prospettiva completa il cerchio magico. Il suo contributo di improvvisazione radicale ai violini, alla voce e all’elettronica – sia dentro che tra i movimenti della suite – funge da filo conduttore, officiando il rito e tessendo insieme i mondi sonori delle tre compositrici.
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TRACKLIST:
1. Tre Illusioni: ASMR – At Sacred Microphone Range
2. Mazapegul
3. Brujeria I
4. Magarìe
5. Brujeria II
6. Tre Illusioni: Un miraggio, un castello
7. Tre Illusioni: Aydon, Rituale
Durata totale: 53’20”
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CREDITS:
In “STRYX [Encanto]” WADI Ensemble è:
Alessandro Lo Giudice, flauto | Nicola Mogavero, saxofono soprano | Michele Gerardi, saxofono tenore |
Mario Romeo, fisarmonica | Davide Meli, tromba | Fabio Piro, trombone | Giulia Lo Giudice, percussioni |
Salvatore Barberi, direttore.
Con musiche di: Maria Chiara Casà, Marilena Licata, Livia Malossi Bottignole
E interventi d’improvvisazione di: Eloisa Manera (violino, violino elettrico Cantini Earphonic 5 corde, voce, sintetizzatore analogico Lyra-8, oggetti d’uso quotidiano, tamburo a cornice)
Album prodotto da Luca Rinaudo & Gianluca Cangemi
Registrazione, missaggio e mastering: Luca Rinaudo, assistito da Francesco Prestigiacomo, presso Zeit Studio (Palermo). Le parti di Eloisa Manera registrate da Stefano Greco, assistito da Simone Di Leonardo, presso Blau Studio (Milano)
Artwork e graphic design: Giulia Calabrese
Curatore: Gianluca Cangemi
Album realizzato col contributo di NuovoIMAIE, Bando “Nuove produzioni discografiche 2024-2025”
WADI è un’iniziativa fondata e sostenuta in Sicilia dalla Fondazione Merz (Svizzera, Torino), per aggregare e facilitare i giovani talenti della musica d’oggi, con la curatela di Willy Merz e Gianluca Cangemi e la produzione esecutiva di Moger Arte e Cultura (Castelbuono, Palermo).